Strange days have found us...
Scuola, stamattina. La solita folla immensa del liceo grande come una caserma, tutte le facce uguali, assonnate, divertite, arrabbiate, allegre, curiose. Ma sostanzialmente tutte uguali. Determinazioni in concreto diverse di poco le une dalle altre, ma che formano un soggetto unitario. Un soggetto unitario che è grigio, sfuocato e rumoroso. Ecco la Coppia Felice che passa. Stamattina sorseggia due succhi di frutta, e si guarda amorevolmente. La Coppia Felice c'è in ogni liceo... Quei due che stanno insieme dalla notte dei tempi, che vedi tutte le mattine passeggiare per i corridoi del Casermone. Se guardi quelli sembra sempre una bella giornata. Che fuori ci sia un temporale, che abbiano il compito in classe del secolo o la scuola sia invasa dai pidocchi, loro sono sempre lì, che cinguettano alla facciaccia tua. Poi ci sono i compagni di classe: i secchioni. Il pazzo schizzato. Il simpatico che intona le canzoni napoletane e dedica "Tu si na cosa grande pe me" alla professoressa di scienze che per poco non si scioglie. La depressa del primo banco, con gli occhi sbarrati e il bicchierino di caffè sotto al banco. La bella, che riceve le rose a ogni San Valentino e a cui passano tutto il compito di matematica. La figlia dei fiori, che ogni mattina arriva con quella specie di sacco dell'immondizia che si ostina a chiamare zaino e dichiara solenne:- Ragà, non so niente-. L'alternativo, che arriva in classe cantando Redemption Song e che inventa tutte le parole. La sognante, quella che tutti deridono, ma a lei non importa. Lei non se ne rende conto, lei se ne frega di quanto possa essere ingiusto chi la motteggia, e non lo calcola, è splendidamente indifferente. E infine io. Che non so definirmi. E non so come mi vedono gli altri. Forse dovrei prendere un po' da tutti loro. Essere sognante, alternativa, bella, simpatica, figlia dei fiori e Coppia Felice. Chissà se un giorno mi ricorderò di tutti loro, di tutte queste immagini, del Casermone e di questi cinque anni... Forse che sì, forse che no. Visto con l'occhio di un narratore omnisciente, tutto appare bello e posato, ed è così se non inquadri qualcosa... Se non focalizzi la tua attenzione su niente ma guardi la totalità. Perchè in realtà, se focalizzi non è una bella giornata. Perchè? Perchè... Beh, perchè Marco se n'è andato e non ritorna più. Ma tu guarda che razza di citazioni mi tocca fare.
